Quando si parla di catering, spesso si pensa prima al servizio, all’allestimento o alla presentazione. Per noi di Posto@Tavola, invece, la differenza comincia molto prima: dalla scelta delle materie prime e dal tempo dedicato a trasformarle con cura.

Per questo, tra Torino e Milano, portiamo nei nostri eventi una filosofia precisa: non limitarci a servire piatti ben eseguiti, ma costruire un’esperienza gastronomica autentica, fatta di lavorazioni artigianali, gusto nitido e dettagli che gli ospiti ricordano.

Uno degli esempi più rappresentativi di questo approccio è il prosciutto cotto artigianale realizzato dal nostro chef Stefano Bona, conosciuto sui social come Bonaatavola. Dietro a questo prodotto non c’e solo una ricetta: c’e una storia di tecnica, pazienza e rispetto per il sapore vero.

Perché produciamo alcuni salumi per i nostri catering

Nel catering contemporaneo, usare prodotti già pronti e una scorciatoia comune. Noi abbiamo scelto una strada diversa: dedicare tempo alla produzione di alcune preparazioni interne per offrire ai clienti un’esperienza realmente distintiva.

Questo significa avere controllo sulla qualità, personalizzare il profilo aromatico, scegliere le tecniche più adatte e raccontare, piatto dopo piatto, una visione di cucina più profonda. E proprio qui si riconosce un catering diverso dal solito: non solo nel risultato finale, ma nel lavoro che lo rende possibile.

Per chi organizza una cena privata, un matrimonio o un evento aziendale tra Torino e Milano, tutto questo si traduce in un menu con una personalità chiara, più elegante, più curato e decisamente più memorabile.

La ricetta del nostro prosciutto cotto artigianale.

Ingredienti:

Ingrediente Dose
Coscia di suino disossata    8300 g
Acqua 6000 g
Sale 1080 g
Zucchero 180 g
Sale nitrito 120 g
Pepe nero in grani 60 g
Bacche di ginepro 40 g
Alloro 10-12 foglie
Rosmarino fresco 40-60 g
Aglio 6-8 spicchi
Scorza di limone q.b.
Rub aromatico prezzemolo, salvia, rosmarino, timo
Affumicatura legno di ulivo

Il procedimento per preparare il prosciutto cotto artigianale, passo dopo passo

1. Preparazione della salamoia

Si prepara una salamoia portando a bollore acqua, sale e zucchero. Una volta tolta dal fuoco, si aggiunge il sale nitrito, lo si fa sciogliere e si completano gli aromi con pepe nero in grani, ginepro, alloro, rosmarino, aglio e scorza di limone.

2. Raffreddamento

Prima di usarla, la salamoia deve essere completamente fredda. Questo passaggio e fondamentale per lavorare la carne in sicurezza e con precisione.

3. Iniezione e immersione

Quando è fredda, la salamoia viene prelevata e iniettata nella coscia di suino ogni circa 4 cm. La carne viene poi sistemata in un contenitore capiente e coperta con la salamoia avanzata. La carne dovra rimanere in immersione.

4. Riposo in frigorifero

La coscia resta immersa in frigorifero per 3-4 giorni. Per un gusto più deciso e sapido si può lasciare un giorno in più.

5. Legatura e sottovuoto

Terminata la permanenza in salamoia, la carne viene scolata, legata e messa sottovuoto per 2 giorni.

6. Rub aromatico

Una volta tolta dal sottovuoto, si frullano le erbe fresche del rub – prezzemolo, salvia, rosmarino e timo – e si riveste completamente la superficie della carne. Poi si lascia riposare in frigorifero per altri 2 giorni.

7. Affumicatura

Dopo il riposo, si procede con un’affumicatura leggera di circa 30 minuti. Nel nostro caso abbiamo usato legno di ulivo, per ottenere una nota elegante e mai invadente.

8. Cottura a vapore

Il prosciutto viene cotto a vapore fino a raggiungere 70 °C al cuore: un punto preciso che garantisce struttura, succosità e sicurezza.

9. Raffreddamento rapido e maturazione

Dopo la cottura, va raffreddato subito, possibilmente con abbattitore, fino a portarlo a circa 10 C. A quel punto si mette nuovamente sottovuoto e si lascia riposare per 5 giorni. Ed e cosi che nasce il nostro cotto.

 

Lo chef Stefano Bona prepara il prosciutto cotto artigianale per i catering di Posto a Tavola
Lo chef Stefano Bona prepara il prosciutto cotto artigianale per i catering di Posto a Tavola

Un prodotto da replicare, ma anche da assaporare in un contesto più grande

La bellezza di questa ricetta e che racconta un metodo. Chi ama cucinare può leggerla, comprenderla e replicarla, seguendo tempi, temperature e passaggi con attenzione. Ma allo stesso tempo mostra una verita importante: per arrivare a un risultato cosi servono tecnica, sensibilita e organizzazione.

Ed e proprio qui che entra in gioco il valore del nostro servizio. Nei catering firmati Posto@Tavola, prodotti come questo non sono semplicemente portati in tavola: diventano parte di una narrazione gastronomica pensata per sorprendere, accogliere e lasciare il segno.

Che si tratti di una cena privata, di un matrimonio o di un evento aziendale, lavorare su salumi e preparazioni artigianali ci permette di costruire menu più identitari, raffinati e coerenti con un’idea di ospitalità gourmet.

Cosa cambia davvero per chi sceglie il catering di Posto @ Tavola

  • una qualità percepibile fin dal primo assaggio
  • un menu meno standard e più personale
  • materie prime e lavorazioni che diventano racconto
  • un’esperienza gourmet autentica, non costruita solo sull’estetica
  • un evento che resta nella memoria degli ospiti
Lo chef Stefano Bona prepara un panino con il prosciutto cotto artigianale per i catering di Posto a Tavola

Vuoi offrire ai tuoi ospiti un catering diverso dal solito?

Se stai organizzando un evento e cerchi un’esperienza gourmet costruita attorno alla qualità vera, ai prodotti artigianali e a una cucina capace di raccontare qualcosa, Posto@Tavola può progettare un menu su misura per te.

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